

Antonio Barani
Antonio Barani nasce a Codogno, in provincia di Lodi, nel 1984, da genitori entrambi professori. Non proviene da contesti imprenditoriali, né da realtà familiari in grado di agevolarne il percorso.​ Dopo aver iniziato gli studi in Economia presso l’Università di Parma, senza conseguire la laurea, negli anni universitari matura le prime esperienze lavorative nei settori bancario e assicurativo.
Nel 2009 si trasferisce a Dubai, all'epoca uno dei nascenti hub finanziari internazionali, dove viene assunto come junior trader. In questo contesto altamente competitivo sviluppa una solida visione internazionale e costruisce un network professionale che rappresenterà un elemento chiave per il successivo sviluppo della sua carriera.
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Nel 2011 fonda Ankor Energy Group, trading-house energetica con sede a Monaco e Cipro, dando vita a un progetto imprenditoriale ambizioso in uno dei contesti più competitivi e sofisticati al mondo. La società si afferma rapidamente nel trading fisico e finanziario di materie prime, con un focus sui distillati petroliferi come oli combustibili, gasolio, benzine e VGO. In un arco di tempo estremamente breve, grazie a visione strategica, capacità relazionale e determinazione, Ankor riesce a costruire credibilità sui mercati globali e a stringere joint venture di rilievo con operatori di primo piano come Mercuria e Vitol, realtà che negli anni successivi si affermeranno come veri e propri colossi mondiali del trading di commodity.
nel 2013 crea una nuova partecipata del gruppo, AnkorGaz, che in pochi anni diventa leader europeo nel trasporto, commercio e distribuzione di GPL e GNL con uffici a Monte-Carlo (Principato di Monaco), Limassol (Cipro), Lubiana (Slovenia), Doha (Qatar) e Genova (Italia). AnkorGaz viene selezionata per due volte tra le 100 aziende italiane più virtuose per la sostenibilità da Forbes Responsibility e vince il premio di miglior fornitore di gas naturale liquido europeo allo Small Scale Energy Summit di Milano.
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Nel 2018 decide di puntare tutto sull'Italia e sul biometano green, spostando la sede di Ankorgaz da Monte-Carlo a Milano e vendendo le partecipate Gasnav, Sitragas e Storgaz per creare Biomet Spa, una delle prime aziende in Italia a produrre metano da scarti agricoli e rifiuti.
Nel 2021 viene inserita nella "Small Giants List" di Forbes e vince il Sustainability Award al World Economic Forum di Davos, uno dei palcoscenici più esclusivi al mondo dove Biomet Spa diventa la prima società italiana ad essere selezionala dal WEF tra i "new champions" dell'economia globale.
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Nel 2022 Ankorgaz Spa cede la maggioranza di Biomet Spa a PATRIZIA SE fondo infrastrutturale tedesco quotato al DAX di Francoforte con 60 miliardi di euro in gestione. Insieme al fondo Barani costituisce Renergia Spa, holding industriale con sede ad Assago (MI) che sotto la sua guida da Amministratore Delegato attrae capitali istituzionali di primo livello, tra cui Eurizon Capital Real Asset, uno dei principali player europei nel settore detenuto da Poste Italiane, SanPaolo Vita ed Eurizon, oggi socio al 10%.
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Nel 2025, raggiunta la piena maturità industriale di Renergia, Barani lascia qualsiasi carica operativa al proprio management team. Oggi, attraverso Santa Devota, il suo single-family office, mantiene una partecipazione del 16,5% in Renergia Spa e persegue in piena autonomia la propria visione imprenditoriale, impiegando esclusivamente capitali propri. In questo contesto, Santa Devota rappresenta una piattaforma flessibile e indipendente, capace di cogliere opportunità investendo in progetti e aziende nei quali è possibile apportare visione strategica e competenze industriali del fondatore.
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Dal 2026 collabora con Macquarie, uno dei più grandi gruppi di investimento al mondo, con asset in gestione per 600 miliardi di dollari e presenza globale nei settori chiave dell'economia mondiale.
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Barani è da tre mandati consecutivi Consigliere Generale di Confindustria Cisambiente con delega alle politiche infrastrutturali e agli investimenti istituzionali. Forbes lo ha inserito più volte tra i 100 imprenditori e manager dell’anno. Ha inoltre ricoperto ruoli apicali in Federmetano e Liquid Gas Europe ed è stato membro del comitato direttivo della New Champions Community del World Economic Forum, contribuendo al dialogo ed allo sviluppo energetico europeo.
Nel giugno 2025 Santa Devota ha acquisito dal tribunale fallimentare l’US Alessandria Calcio 1912, storico club piemontese ripartito dall'eccellenza, che sotto la sua guida da Presidente ha subito conquistato la Coppa Italia regionale e la promozione in Serie D.​​
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